ANDREA MASTROLORENZI


La storia del brand ANDREA925 e quella del suo ideatore Andrea Mastrolorenzi sono strettamente connesse. Classe 1975, Andrea nasce tra il design, i gioielli, la creazione di pezzi unici assolutamente originali e respira nelle botteghe di famiglia l’aria artistica che lo formerà e che mai lo lascerà negli anni.

Sono i primi anni ’90 quando, concluso il percorso di studi del Liceo Artistico, decide di avvicinarsi in maniera più consapevole al laboratorio orafo dei suoi genitori e di mettersi in gioco con le sue idee. Sono gli anni della musica dance e dei club. Andrea frequenta questo mondo, gira l’Italia dei club underground, conosce tanti dj e tanti amanti della house music come lui. Viene inglobato in quella scia creativa ed innovativa di quegli anni, e nasce in lui l’esigenza di fondere i due mondi che compongono la sua vita, il lavoro di orafo e la musica.

Aggiunge così al suo abbigliamento alcuni dettagli che lo rendano riconoscibile, che identificano il suo estro creativo e la sua personalità e decide di farlo con gli accessori dai quali non si separerà mai più: i suoi gioielli. In quegli anni parlare di gioielli significava parlare di oro, ma pensando al suo stile e a quello degli ambienti che frequenta, Andrea decide di creare i suoi primi gioielli in argento, fondendo lo stile underground con quello rock, punk e tutte le influenze che gli arrivavano dall’esterno, e quei gioielli creati, decide di indossarli. Quello sarà davvero il suo inizio.

Il suo stile inizia a farsi notare, la moda di quegli anni lo accompagna, il suo carisma arriva diretto, a chi lo conosce come a chi non ancora ma ne rimane incuriosito.
La domanda sulla provenienza dei gioielli da lui creati diventa sempre più frequente e il passaparola è un processo immediato. Le informazioni su di lui vengono diffuse attraverso una reta sociale spontanea, fatta di consigli in forma diretta tra soggetti che spesso a mala pena si conoscono ma che hanno conosciuto i prodotti di Andrea e, essendone soddisfatti, se ne fanno paladini e li consigliano ad altri.

Tutto prende vita nella sua amata città, alla quale è profondamente legato, Roma. Nel quartiere storico di Testaccio, cuore di Roma, opera nel laboratorio di famiglia e lì passa le sue giornate tra tutte quelle nuove idee che gli esplodono tra le mani e nella testa. La riconoscibilità dei gioielli creati da Andrea ormai è affermata, il suo stile è quello che fa innamorare tantissimi dell’argento e dei gioielli, soprattutto gli anelli, che lui inventa e crea, molto spesso unisex, altra grande novità e cambiamento. L’anello non è più principalmente da donna ma, anzi, Andrea li propone nella moda maschile ed hanno un gran successo.

A Roma, e in gran parte di Italia, l’argento e la sua personalizzazione ha il nome di Andrea. I costumisti iniziano a rivolgersi a lui per creare o per avere gioielli in prestito per film, telefilm, pubblicità, video musicali e trasmissioni.Il brand è ormai ben individuabile ed identificabile: ANDREA925, il suo nome unito al titolo dell’argento italiano, 925, che lui ha scelto di sdoganare dalla fama che aveva e rendere suo “marchio di fabbrica”.

ANDREA MASTROLORENZI


La storia del brand ANDREA925 e quella del suo ideatore Andrea Mastrolorenzi sono strettamente connesse. Classe 1975, Andrea nasce tra il design, i gioielli, la creazione di pezzi unici assolutamente originali e respira nelle botteghe di famiglia l’aria artistica che lo formerà e che mai lo lascerà negli anni.

Sono i primi anni ’90 quando, concluso il percorso di studi del Liceo Artistico, decide di avvicinarsi in maniera più consapevole al laboratorio orafo dei suoi genitori e di mettersi in gioco con le sue idee. Sono gli anni della musica dance e dei club. Andrea frequenta questo mondo, gira l’Italia dei club underground, conosce tanti dj e tanti amanti della house music come lui. Viene inglobato in quella scia creativa ed innovativa di quegli anni, e nasce in lui l’esigenza di fondere i due mondi che compongono la sua vita, il lavoro di orafo e la musica.

Aggiunge così al suo abbigliamento alcuni dettagli che lo rendano riconoscibile, che identificano il suo estro creativo e la sua personalità e decide di farlo con gli accessori dai quali non si separerà mai più: i suoi gioielli. In quegli anni parlare di gioielli significava parlare di oro, ma pensando al suo stile e a quello degli ambienti che frequenta, Andrea decide di creare i suoi primi gioielli in argento, fondendo lo stile underground con quello rock, punk e tutte le influenze che gli arrivavano dall’esterno, e quei gioielli creati, decide di indossarli. Quello sarà davvero il suo inizio.

Il suo stile inizia a farsi notare, la moda di quegli anni lo accompagna, il suo carisma arriva diretto, a chi lo conosce come a chi non ancora ma ne rimane incuriosito.
La domanda sulla provenienza dei gioielli da lui creati diventa sempre più frequente e il passaparola è un processo immediato. Le informazioni su di lui vengono diffuse attraverso una reta sociale spontanea, fatta di consigli in forma diretta tra soggetti che spesso a mala pena si conoscono ma che hanno conosciuto i prodotti di Andrea e, essendone soddisfatti, se ne fanno paladini e li consigliano ad altri.

Tutto prende vita nella sua amata città, alla quale è profondamente legato, Roma. Nel quartiere storico di Testaccio, cuore di Roma, opera nel laboratorio di famiglia e lì passa le sue giornate tra tutte quelle nuove idee che gli esplodono tra le mani e nella testa. La riconoscibilità dei gioielli creati da Andrea ormai è affermata, il suo stile è quello che fa innamorare tantissimi dell’argento e dei gioielli, soprattutto gli anelli, che lui inventa e crea, molto spesso unisex, altra grande novità e cambiamento. L’anello non è più principalmente da donna ma, anzi, Andrea li propone nella moda maschile ed hanno un gran successo.

A Roma, e in gran parte di Italia, l’argento e la sua personalizzazione ha il nome di Andrea. I costumisti iniziano a rivolgersi a lui per creare o per avere gioielli in prestito per film, telefilm, pubblicità, video musicali e trasmissioni.Il brand è ormai ben individuabile ed identificabile: ANDREA925, il suo nome unito al titolo dell’argento italiano, 925, che lui ha scelto di sdoganare dalla fama che aveva e rendere suo “marchio di fabbrica”.